Pianificazione Strategica
Strutturare il posizionamento 2030 di un hub nazionale di cybersecurity
Definizione di Vision, roadmap 2026–2030, modello di sostenibilità e sistema KPI per garantire continuità strategica e governance nel contesto post-PNRR.
Una fondazione nazionale attiva nella cybersecurity si trovava in una fase di transizione strategica. Con il progressivo completamento del PNRR, emergeva la necessità di consolidare il proprio posizionamento e garantire continuità oltre il perimetro del finanziamento.
Il modello Hub & Spoke, costruito attorno a milestone e KPI del PNRR, aveva consentito di strutturare un ecosistema articolato di partner accademici e industriali. La sfida non riguardava più l’avvio del programma, ma la sua evoluzione in una traiettoria autonoma e sostenibile nel medio-lungo periodo.
Il rischio era duplice: da un lato la dispersione di competenze e iniziative al termine del finanziamento; dall’altro la possibilità che il sistema nazionale ed europeo si consolidasse senza un posizionamento chiaro e distintivo. In assenza di un modello di sostenibilità strutturato e di criteri misurabili, le decisioni strategiche avrebbero potuto risultare più lente e meno efficaci, con impatti su governance, accountability e capacità di intercettare nuove opportunità .
SixP&G è intervenuta con l’obiettivo di definire Vision, Mission e posizionamento 2030, costruendo una roadmap 2026–2030 coerente con il DNA di Ricerca & Innovazione e al contempo sostenibile sul piano economico e operativo.
Il percorso è iniziato con una fase di baseline e allineamento con Presidenza, Direzione e organi di governance, seguita da un assessment del modello esistente, della struttura organizzativa, delle iniziative in corso e delle principali aree di miglioramento.
È stato condotto un benchmarking strutturato con hub ed enti di riferimento, al fine di individuare guardrail operativi e opzioni strategiche utili a evitare frammentazioni o duplicazioni nel panorama nazionale. Questo confronto ha consentito di ricondurre le scelte a criteri comparabili e non autoreferenziali.
Sulla base delle evidenze raccolte sono stati definiti gli assi strategici, la proposta di valore e i principi operativi per il posizionamento 2030. Parallelamente è stato progettato un impianto di sostenibilità che integra linee di azione, modello di partnership e funding mix, con l’obiettivo di preservare l’identità di ricerca e innovazione garantendo al contempo continuità economica.
Un elemento qualificante dell’intervento è stato lo sviluppo di un sistema di KPI integrato, comprensivo di indicatori ministeriali e KPI di sostenibilità , operativi e di impatto. Tale impianto è stato concepito come strumento di accountability verso stakeholder istituzionali e come supporto alla qualità decisionale interna.
Il progetto ha inoltre delineato una roadmap 2026–2030 con milestone ravvicinate per gestire la transizione post-finanziamento e ha proposto opzioni di modello organizzativo e governance coerenti con la strategia definita.
SixP&G ha operato come cabina di regia metodologica, coordinando governance, partner accademici, interlocutori industriali e benchmark esterni. Il metodo decision-driven adottato ha strutturato fasi, milestone e momenti di validazione, riducendo il rischio di scelte non allineate agli obiettivi di medio-lungo periodo.
I benefici osservati includono un maggiore allineamento strategico, maggiore chiarezza sui trade-off legati alla sostenibilità e l’introduzione di un impianto di misurazione utile per il dialogo con stakeholder istituzionali e industriali.
Il piano 2026–2030 rappresenta oggi la cornice di riferimento per il posizionamento, la governance e l’evoluzione sostenibile dell’organizzazione nel contesto nazionale ed europeo della cybersecurity.